Quaderno di volo
Prua e rotta: il muso non racconta tutto
Perché la direzione del muso e il percorso sul terreno possono essere diversi.
CULTURA DEL VOLO · Contenuto divulgativo da approfondire con gli istruttori. Per le attività di volo fanno riferimento il manuale del velivolo e le pubblicazioni aeronautiche vigenti.

Apri lo schema del concetto
Due frecce, due significati
La prua descrive dove punta il muso. La traccia al suolo descrive il percorso effettivo rispetto al terreno. La rotta pianificata è invece il percorso che vorremmo seguire.
Il terzo protagonista è il vento
Il velivolo si muove dentro una massa d’aria che può spostarsi. Una componente laterale del vento può quindi far divergere prua e traccia. Non basta guardare il muso per sapere dove si sta andando sulla carta.
Leggere il triangolo
Nel disegno la freccia blu rappresenta il movimento nell’aria, quella dorata lo spostamento dell’aria. La loro somma dà la freccia del movimento sul terreno. Le lunghezze sono solo illustrative.
Da ricordare
- Direzione e velocità vanno considerate insieme.
- Per compensare la deriva si determina una prua adeguata al vento.
- I confronti devono usare lo stesso riferimento di nord: vero o magnetico.
Domanda da portare al briefing
Se la prua rimane costante ma cambia il vento, cosa può succedere alla traccia al suolo?
L’errore da evitare
Confondere il percorso disegnato sulla carta con la direzione effettivamente seguita. Una linea pianificata rappresenta un’intenzione; la traccia descrive ciò che il velivolo sta facendo rispetto al terreno.
La domanda, con la risposta
Se la prua rimane costante e cambia il vento, possono cambiare sia la traccia al suolo sia la GS. Una prua mantenuta con precisione non garantisce, da sola, di restare sulla rotta pianificata. Il disegno aiuta a distinguere i riferimenti, senza indicare una correzione universale da applicare ai comandi.
Domande frequenti
Prua e traccia coincidono sempre?
No. Il vento può far differire la direzione del muso dal percorso sul terreno.